Lo Studio Legale Mainardis ha assistito un operatore economico straniero, già attivo in Italia con svariate società controllate, nella acquisizione di due impianti idroelettrici ubicati nella Regione Marche.
Lo Studio ha seguito, per l’acquirente, la fase di due diligence, la stesura e la negoziazione dello S.P.A. ed il closing, con un team formato dagli avvocati Cesare Mainardis ed Elisa Leschiutta per i profili di diritto dell’energia, e Stefano Nicolin (of counsel) per la parte contrattualistica.
L’acquisizione di impianti FER di piccole e medie dimensioni presenta per l’operatore economico, in linea di massima, le stesse problematiche di un grande impianto.
Per quanto riguarda l’idroelettrico, l’acquisizione di un impianto di piccola derivazione pone oggi, in Italia, alcuni profili che devono essere valutati con attenzione:
– il rischio legato al rinnovo delle concessioni di piccola derivazione, in attesa della decisione sul punto della Corte di Giustizia dell’UE;
– il rischio legato all’adeguamento del DMV (Deflusso minino vitale) al Deflusso Ecologico, secondo le regole dettate dalle diverse Autorità di Bacino Distrettuali (delle Alpi Orientali, del Fiume Po, dell’Appennino Settentrionale, dell’Appennino Centrale, dell’Appennino Meridionale, della Sardegna e della Sicilia);
– la scelta tra diversi, possibili regimi commerciali alla luce di un mercato dell’energia in continuo mutamento e di nuove opportunità a disposizione del produttore (ad es., PPA, partecipazione ad una CER).


